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Sintetico O Analitico?

Articolo inserito il 11/02/2013

Il redditometro è uno strumento teso a valutare il reddito complessivo del contribuente. Ma se un soggetto alimenta la sua spesa con entrate non dichiarate e svolge come unica attività quella d’impresa è chiaro che il nero scaturisce dall’attività d’impresa. Ecco perché il Fisco potrebbe verificare la posizione fiscale dell’impresa gestita dal soggetto. conseguentemente il nuovo redditometro servirà dunque anche per individuare un rischio più o meno elevato di evasione e per far capire al contribuentevche l'Agenzia delle Entrate può individuare l'evasione. Il ragionamento porta, quindi, a considerare che redditometro, reddito individuale o d’impresa possono essere in relazione. Ovviamente, nei confronti dell’impresa, il redditometro non genera automaticamente un controllo né provoca tantomeno l’inversione dell’onere della prova, servirebbero ulteriori elementi, fondamentali per verificare la diretta connessione tra il contribuente persona fisica e l’impresa.


Sono 69 Gli Studi Di Settore Quelli Considerati Per La Revisione Triennale

Articolo inserito il 30/01/2013

Il provvedimento firmato il 29 gennaio 2013, dal direttore dell'Agenzia delle Entrate detta l'agenda degli studi e delle relative attività economiche da sottoporre a revisione. Infatti la legge n. 146/1998 prevede che gli studi siano rivisti, al massimo, ogni tre anni dalla data di entrata in vigore o dalla loro ultima revisione.
Nel dettaglio, dei 69 studi da sottoporre alla revisione 21 sono relativi al settore delle manifatture, 21 ai servizi, 6 alle attività professionali e 21 al commercio.


Raddoppio Dei Termini A Seguito Condono Iva: Accertamento

Articolo inserito il 30/01/2013

Per le violazioni che comportano l’obbligo di denuncia all’Autorità giudiziaria a seguito dei reati previsti dal D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, scatta il raddoppio dei termini per l’esercizio dell’attività di accertamento dell’Amministrazione Finanziaria, per il periodo di imposta in cui è stata commessa la violazione. L’istituto del raddoppio dei termini per l’accertamento, introdotto dal legislatore fiscale al fine di rafforzare l'azione di contrasto all'evasione, compromette seriamente le garanzie poste a garanzia dei contribuenti. Ciò vale soprattutto per i soggetti che hanno aderito alle sanatorie ai fini IVA introdotte dalla Legge n. 289 del 2002, se si tiene conto che la Corte Costituzionale , nella sentenza 25 luglio 2011 n. 247, ha
sancito che il termine raddoppiato è un termine non cumulabile con altre proroghe.


Beni A Uso Promiscuo Nel Redditometro

Articolo inserito il 29/01/2013

Le spese e i costi d'acquisto relativi ai beni che si considerano promiscui all’attività d’impresa o professionale dovranno rilevare, ai fini del Redditometro, per la quota parte di spesa non fiscalmente deducibile. Questo è quanto affermato dall’Agenzia delle Entrate nel corso del confronto tenuto con gli esperti del settore lo scorso 17 gennaio. Il Decreto D.M. 24 dicembre 2012 ha previsto che non si considerano sostenute dalla persona fisica le spese per i beni e servizi se gli stessi sono relativi esclusivamente ed effettivamente all’attività di impresa o all’esercizio di arti e professioni, sempre che tale circostanza risulti da idonea documentazione. Si parla quindi di spese relativamente a beni esclusivamente ed effettivamente utilizzati nell'attività.


Responsabilità Solidale Negli Appalti.

Articolo inserito il 29/01/2013

Il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, in un incontro con la CNA tenutosi il 25 gennaio 2013, ha dichiarato che è allo studio una Circolare ad hoc che chiarisca le ombre relative alla nuova disciplina introdotta dall'art. 13-ter, del DL n. 83/2011, Decreto Sviluppo, per i contratti di appalto stipulati a partire dal 12 agosto 2012 e per i pagamenti effettuati a partire dal 60° giorno successivo all’entrata in vigore, cioè dall’ 11 ottobre 2012, ai sensi della L. 388/200


Disposizioni Volte Al Recepimento Della Direttiva 2010/45/ue In Materia Di Fatturazione

Articolo inserito il 29/01/2013

Come noto, l’art. 1 del D.L. 11.12.2012, n. 216, (G.U. n.288/2012) e, successivamente, la L. 228/2012 (art. 1, commi 325-335), hanno modificato/integrato le disposizioni di cui al DPR 633/72, prevedendo, per le operazioni effettuate a partire dall'1.1.2013, l’inclusione nel volume di affari anche delle prestazioni non soggette ad IVA per mancanza del requisito territoriale, rese a soggetti debitori di imposta in un altro paese UE o a soggetti residenti in un paese extra UE.
Dal 1.1.2013, pertanto, nel volume di affari complessivo rientrano anche le parcelle emesse a soggetti stabiliti in altro Stato UE o extra UE, indipendentemente dalla effettiva indicazione del contributo e/o dalla sua effettiva riscossione.


Redditometro Presunzione Semplice

Articolo inserito il 28/01/2013

Con la sentenza 23554/12, la Cassazione afferma che l'accertamento sintetico, sia quello vecchio sia quello nuovo previsto dal D.L. 78/10 determina con presunzioni semplici, il reddito complessivo del contribuente. Perciò l'onere probatorio ricadrebbe per primo sul Fisco.
Infatti nell'accertamento sintetico la forza delle presunzioni previste dalla legge è sempre stata in discussione. Per il redditometro ci si trovava in un sostanziale panorama giurisprudenziale e dottrinario (Vedasi sentenza Cass. n. 12187 del 26 maggio 2009, così come Cass. nn.16284/2007 e 19252/2005) che considerava lo strumento quale presunzione semplice.


Nel Bilancio Del Passato Esercizio Il Bonus Del 3%

Articolo inserito il 28/01/2013

Il decreto salva Italia ha introdotto l'incentivo alla ricapitalizzazione del capitale per il cui calcolo le imprese tengono conto degli accantonamenti a riserva e versamenti dei soci effettuati sia nel 2011 che nel 2012.
Il nuovo ammontare su cui applicare la percentuale del 3% terrà quindi conto della base Ace che si è formata nel 2011 e degli ulteriori incrementi realizzati nel 2012.
Inoltre nei calcoli del 2012 comincia a farsi più rilevante anche l'impatto delle riduzioni.


Inquinamento Ambientale Da Rifiuti

Articolo inserito il 28/01/2013

Il D.L. n. 1/2013 reca una serie di disposizioni volte a prorogare termini in materia di gestione dei rifiuti e in talune gestioni commissariali di emergenze di carattere ambientale.
Si posticipa, per il solo anno 2013, al mese di luglio il termine di versamento della prima rata del Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi, di cui all' articolo 14, comma 35, del D.L. 201 del 2011, precedentemente fissato al mese di aprile dalla Legge di stabilità 2013, avendo il comune anche la facoltà di posticipare tale termine.


Cambio D’indirizzo Con Un Click

Articolo inserito il 27/01/2013

D’ora in poi è possibile cambiare l’indirizzo di domicilio per la visita fiscale di malattia per e-mail o per fax. Il lavoratore, infatti può comunicare all’INPS per e-mail o per fax il cambio indirizzo per la visita fiscale di malattia. A renderlo noto è l’INPS con il messaggio n. 1290/2013