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Utilizzo Del Credito Per Emilia Romagna, Lombardia E Veneto

Articolo inserito il 14/01/2013

Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate dell'11 gennaio si definiscono le modalità di fruizione del beneficio dettato dall'articolo 3-bis, comma 2, del Dl 95/2012.
Tra le misure a sostegno delle popolazioni delle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto colpite dal terremoto dello scorso maggio, è stato previsto il contributo sotto forma di credito d’imposta a favore di coloro che hanno scelto la via del finanziamento agevolato per far fronte alle spese di ricostruzione o ristrutturazione delle abitazioni o degli immobili a uso produttivo danneggiati dal sisma.


La Notifica Entro Il 31.12 Per Gli Accertamenti

Articolo inserito il 14/01/2013

La fine dell’anno è coincisa con l’attività di accertamento dell’Agenzia delle Entrate finalizzata rivolta a contestare eventuali violazioni commesse in periodi di imposta per i quali decadeva l’azione di accertamento dell’Amministrazione Finanziaria.
Entro la fine del 2012, infatti, dovevano essere notificati a pena di decadenza, gli avvisi di accertamento relativi alle dichiarazioni presentate per l’anno d’imposta 2007, e 2006 nel caso di dichiarazione omessa.


La Tassazione Dei Risparmi Ovvero Tobin Tax

Articolo inserito il 14/01/2013

Molti risparmiatori hanno potuto verificare sull'Estratto Conto bancario gli oneri applicati per imposta di bollo per importi consistenti. Ciò è dovuto al fatto che diversi intermediari, in attesa di chiarimenti sulle modalità di applicazione della nuova imposta proporzionale dello 0,1% sui prodotti finanziari, hanno preferito non procedere per l'addebito dell'imposta nel corso del 2012 e lo hanno fatto scattare in un’unica soluzione negli estratti conto di fine anno, dopo l'emanazione della Circolare 48/E del 2012.


Controlli Da Fare In Studio Per L'antiriciclaggio

Articolo inserito il 13/01/2013

Con il nuovo anno è il momento per i professionisti di tornare a verificare le procedure attuate per difendersi dai controlli che la Guardia di Finanza effettua, per evitare le contestazioni di violazioni delle norme sull'antiriciclaggio. Oltre a imporre di segnalare alle autorità competenti le operazioni sospette di
riciclaggio e le infrazioni in materia di utilizzo del contante, la legge obbliga i professionisti a una serie di adempimenti formali, che richiedono un’adeguata organizzazione dello studio.


Controlli Formali Società Capitali: Trasmissione Dati

Articolo inserito il 13/01/2013

Dal 10 gennaio è disponibile il nuovo servizio di trasmissione dei documenti tramite il servizio telematico Civis. Nella fase di prima attuazione riguarderà l'invio dei documenti richiesti con le comunicazioni emesse a seguito di controllo formale ex articolo 36-ter del D.P.R. n. 600/1973, relative alle dichiarazioni modello "Unico 2010 - Società di capitali".
Per trasmettere i documenti si deve accedere al canale Civis, dedicato agli utenti registrati ai servizi telematici, dal sito dell'agenzia delle entrate.


S.r.l.s. E S.r.l.c.r. Senza Più Differenze

Articolo inserito il 13/01/2013

Il parere del Ministero della Giustizia del 10 dicembre 2012, è stato recepito dal Ministero dello Sviluppo economico che con Circolare n. 3657/C del 2 gennaio 2013 , la S.r.l.s., società a responsabilità limitata semplificata, perde la rigidità dello statuto standard.
Conseguentemente non ci sono sostanziali differenze tra le due nuove forme di S.r.l. nate recantamante nel nostro ordinamento.
Le nuove società hanno visto la luce recentemente e cioè:
- la S.r.l.s. (Società a responsabilità limitata semplificata), grazie all'articolo 3, comma 1 del D.L. 1/2012, che ha dato vita all'articolo 2463-bis c.c.;
- la S.r.l.c.r. (Società a responsabilità limitata a capitale ridotto), introdotta dall'articolo 44 del D.L. 83/2012.


Le Compensazioni Nello Studio Associato

Articolo inserito il 12/01/2013

Ritenute allo studio associato sono compensabili dai soci. Una delle questioni da prendere in considerazione all’inizio dell’anno d’imposta 2013, è quella relativa alla verifica dei crediti d’imposta utilizzabili dal 1° gennaio.
Diventano compensabili, infatti, i crediti d’imposta che scaturiranno dalle dichiarazioni che saranno inviate nel 2013, relative al periodo d‘imposta 2012.


Le Grandi SocietÀ Escluse Dalla Confisca

Articolo inserito il 12/01/2013

Gli enti di dimensioni modeste restano sotto tiro contrariamente alle società di grandi dimensioni.
E' quanto afferma la sentenza n. 1256, depositata ieri, la Corte di Cassazione - Terza sezione penale che ha confermato la non assoggettabilità a sequestro preventivo di quasi 250 milioni, frutto, secondo la Procura di Milano, di una complessa operazione di frode fiscale architettata dai vertici di Unicredit


Delega Di Firma Degli Atti Di Accertamento

Articolo inserito il 11/01/2013

L'art. 42, co. 1, D.P.R. 600/1973, in materia di imposte dirette, dispone che «gli accertamenti in rettifica e gli accertamenti d'ufficio sono portati a conoscenza dei contribuenti mediante la notificazione di avvisi sottoscritti dal capo dell'Ufficio o da altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato».Dottrina e giurisprudenza continuano così ad occuparsi di una problematica assai delicata, vale a dire la validità o meno della delega di firma degli atti di accertamento. Sulla base del co. 3, del citato art. 42, D.P.R. 600/1973 «l'accertamento è nullo se l'avviso non reca la sottoscrizione (...)». Analoga norma non si rinviene né nel D.P.R. 633/1972, ai fini Iva, né nel D.P.R. 131/1986, ai fini dell'imposta di registro. Ma nell'ambito del diritto amministrativo la dottrina ritiene che tra i provvedimenti che conferiscono poteri o facoltà inerenti a diritti della P.A. rientri la delega di poteri, che incide derogatoriamente nelle attribuzioni e competenze. Ai fini delle imposte dirette,comunque, la C.M. 30.4.1977, n. 7/1496, pone l'accento sulle cautele da adottare in ordine al controllo sull'avvenuta sottoscrizione dell'avviso da parte del soggetto titolare o di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato.


Imprese In Crisi, I Giudici Aprono

Articolo inserito il 11/01/2013

Le sentenze di merito di Tribunali e Commissioni Tributarie hanno più volte escluso le penalità in caso di impossibilità a pagare, la Corte di cassazione resta ferma però nel sanzionare i mancati versamenti.
Secondo questo orientamento, infatti, se l'imprenditore non paga perché è impossibilitato per forza maggiore,per esempio una drammatica congiuntura economica o il fallimento dell'unico cliente, o peggio ancora perché è vittima di una Pubblica Amministrazione debitrice incallita, ci sono margini per non dar corso alla condanna penale nè alle sanzioni tributarie aggiuntive.